Il territorio

Il Sulcis-Iglesiente  è una regione storica della Sardegna sud-occidentale comprendente, come suggerisce il nome stesso, il territorio del Sulcis e dell’Iglesiente.

Anticamente il territorio apparteneva al Giudicato di Cagliari, ed in particolare alle curatorie di Cixerri, Sulcis e Nora.

La subregione che comprende anche le isole di Sant’Antioco e San Pietro, è conosciuta soprattutto per l’attività estrattiva di molti minerali nel territorio di Iglesias e per quella riguardante l’estrazione del carbone nel Sulcis, delle cui numerose miniere carbonifere oggi è operativa solo quella di Nuraxi Figus, frazione del comune di Gonnesa.

Abitata già 5000 anni fa, la zona fu privilegiata soprattutto dai Fenici e dai Cartaginesi che, per primi, scoprirono i ricchi depositi minerari presenti nel sottosuolo e iniziarono a sfruttarli.
In gran parte abbandonati nei secoli successivi, questi giacimenti costituiscono oggi una testimonianza significativa di archeologia industriale tanto da essere inseriti nel patrimonio dell‘UNESCO.

Questa sezione vuole essere una vetrina per ciascuno dei 27 comuni che compongono il territorio del Sulcis Iglesiente: Calasetta, Carbonia, Carloforte, Domus de Maria, Domusnovas, Fluminimaggiore, Giba, Masainas, Musei, Narcao, Nuxis, Perdaxius, Piscinas, San Giovanni Suergiu, Sant’Anna Arresi, Sant’Anticoco, Santadi, Siliqua, Teulada, Tratalias, Vallermosa, Villamassargia, Villaperuccio. I restanti comuni di Buggerrru, Gonnesa, Iglesias e Portoscuso  sono stati inseriti, insieme alla vetrina dedicata alla frazione mineraria di Nebida, nella sezione “Area Sic Costa di Nebida”, della quale fanno parte.